Gambe gonfie e caviglie gonfie addio con la Centella
Capita sempre più spesso che dopo una giornata più o meno intensa, i tuoi piedi, le tue caviglie e le tue gambe siano gonfie.
Se poi sei stata in piedi per lungo tempo, avverti questo problema in maniera più marcata e questo provoca un vero e proprio disagio.
Soprattutto quando quel gonfiore alle gambe e alle caviglie si traduce in pesantezza.
Qualche volta si accompagna a una sensazione di dolore fastidiosa, sentirai degli strani formicolii, a volte potrai avere anche dei dolorosi crampi ai polpacci.
Le gambe, le caviglie e i piedi rappresentano le parti del corpo che ci sostengono e che ci portano in giro.
Ma ricordati che svolgono anche l’importante funzione di far ritornare al cuore il sangue venoso che proviene dalla periferia del corpo.
E questo avviene contro la forza di gravità
All’interno delle vene è necessario quindi che
- ci sia un sistema di valvole che impedisca il riflusso in senso contrario
- che sia presente anche un’azione di pompaggio del sangue venoso
L’azione di pompaggio del sangue venoso viene svolta sia dal piede (considerato come cuore periferico) che dai muscoli delle gambe quando sono in azione.
Quando non ti muovi e stai tanto tempo in piedi o seduta, (per svariati motivi o per lavoro) il sangue fatica a ritornare al cuore, anche perchè come detto sopra, deve vincere la forza di gravità.
Il ristagno ematico quindi aumenta la pressione venosa che diventa massima a livello delle caviglie e degli arti inferiori. Questo perché, come ben comprendi, viene a pesare su di loro l’intera colonna di sangue.
Questo aumento della pressione favorisce il passaggio dei liquidi plasmatici che non venendo adeguatamente drenati dal sistema linfatico, si accumulano nei tessuti dando origine al gonfiore (edema).
Spesso le gambe gonfie e le caviglie gonfie sono una attendibile spia di una insufficiente circolazione venosa a livello degli arti inferiori.
E se per le donne le gambe rappresentano una parte fondamentale della bellezza femminile, questi problemi vanno curati in “primis” per la salute in generale ed anche per evitare una evoluzione verso forme più gravi come
- varici
- flebiti
- trombosi venose
prevenendo così quei fastidiosi inestetismi che compromettono la bellezza e la salute delle tue gambe.
La fitoterapia anche questa volta ci offre un valido ed efficace aiuto e soprattutto sperimentato nel tempo: la Centella
La Centella (Centella Asiatica, Hydrocotyle asiatica, gotu kola) è una pianta officinale che fa parte della famiglia delle Ombrellifere, originaria del continente asiatico, cresce anche in Australia e in Africa ed è molto diffusa in Madagascar e in India.
Dal momento che gli animali selvatici, quando sono feriti, si rotolano tra le sue foglie per curarsi e alleviare le ferite, viene chiamata anche “l’erba della tigre e dell’elefante”.
È una pianta tipica della tradizione medica indiana. Le applicazioni principali si riscontrano nel settore dermatologico e cosmetico. Nel primo caso è usata nei trattamenti che interessano vene, emorroidi, crampi e cellulite; nel settore cosmetico è indicata nei casi di ferite, scottature e lesioni.
La centella veniva usata già da tempi remoti nelle medicina indiana e nella medicina tradizionale cinese perché
- è indicata negli stati di insufficienza venosa
- rigenera i tessuti
- cura le affezioni dermatologiche
- favorisce la cicatrizzazione delle ferite
- aiuta la microcircolazione
Ma viene usata anche come coadiuvante per la cura di
- epilessia
- perdite di memoria
- cellulite
La centella contiene
- saponine triterpeniche ( asiaticoside, la più importante e madecassicoside)
- flavonoidi (quercetina)
- fitosteroli
- acido asiatico
- sali minerali
- tannini
- zuccheri
L’estratto curativo si ricava dalle foglie della pianta, raccolte al momento della fioritura e viene definito dalla Farmacopea Europea come FTTCA (Frazione Totale Triterpenica di Centella Asiatica).
Diversi studi hanno documentato che l’ FTTCA riduce l’infiammazione delle vene.
I triterpeni favoriscono la sintesi del collagene, aumentandone l’apporto. Stimolano altresì la produzione di fibronectina, una proteina connettiva fondamentale per la salute delle vene.
Devi sapere che molti studi effettuati dicono che la dose di FTTCA giornaliera da assumere deve essere tra 60 e 120 mg al giorno di frazione triterpenica.
Per la precisione
- 60 mg al giorno di estratto standardizzato migliorano lo stato delle vene varicose
- 30 mg di triterpenoidi tre volte al giorno migliorano l’ipertensione venosa
In questo modo approfitterai al massimo dell’azione benefica della Centella.
Perciò le tue vene riprenderanno funzionalità e
- il sangue ritornerà più facilmente verso il cuore
- avrai gli arti inferiori meno gonfi
- ci sarà una azione cicatrizzante che migliorerà la vascolarizzazione degli arti
- avrai molte meno probabilità di soffrire di crampi notturni
Posologia
La Centella la trovi nelle erboristerie e farmacie (anche online) disponibile in diverse forme (Tintura Madre, concentrato, erba sfusa, opercoli). Per praticità ti consiglio gli opercoli, nella quantità massima di 2, da assumere 3 volte al giorno, meglio dopo colazione/pranzo/cena.
Controindicazioni
E’ un’erba sicura e alle dosi consigliate non ha controindicazioni, ma è’ meglio non assumerla se sei in stato interesante o allatti.
Consigli utili
Per avere gambe e caviglie belle e soprattutto sane, segui anche questi semplici consigli, perciò…
- Fai movimento. Questo aiuterà a tonificare e rafforzare la muscolatura, migliorando così la circolazione sanguigna delle tue gambe. E’ sufficiente che tu faccia una camminata di 20 minuti (se d’estate nelle ore meno calde). Sarà un toccasana per cuore, polmoni e muscoli.
- Se svolgi un lavoro che ti costringe a stare seduta per molte tempo, concediti qualche pausa per fare qualche passo e poterti così sgranchire le gambe.
- Mantieni il peso forma. L’aumento di peso favorisce la comparsa di stanchezza, pesantezza e spesso anche di gonfiori alle gambe.
- Alimentati in modo bilanciato evitando i cibi ipercalorici e gli alcolici, riduci il consumo di sale, bevi molta acqua.
- Indossa abiti comodi e scarpe confortevoli con un tacco alto al massimo (al massimo…) 4/5 cm.
- Se di sera, dopo una giornata lunga e faticosa hai le gambe e le caviglie gonfie puoi farti un pediluvio oppure una doccia agli arti inferiori con acqua fredda. Dopo sdraiati avendo cura di appoggiare le gambe su un cuscino per tenerle sollevate.
- Se sei in vacanza al mare approfitta del benefico massaggio che l’acqua di mare esercita sulle tue gambe, le tue caviglie e i tuoi piedi facendo delle utili passeggiate lungo la riva.
Spero di averti dato delle informazioni utili alla tua salute e al tuo benessere.
A presto.
Ermes


