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Cancro al Colon? Previenilo con la Fitoterapia!

Viene definito anche carcinoma del colon-retto (CRC) ed è il tumore maligno che occupa il secondo posto per mortalità tumorale nell’uomo e il terzo nella donna, causando  più di 600.000 morti all’anno

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Anche se la componente genetica sembra essere preponderante, devi sapere che il cancro del colon è considerato un cancro prevenibile.  Perché?

Il perché è abbastanza semplice, ma spesso lo sottovalutiamo… cambiando la nostra dieta ne possiamo ridurre drasticamente il rischio.

E, visto che la sua evoluzione è relativamente lenta,  effettuando dei controlli regolari (colonscopie),   possiamo facilmente diagnosticarlo  solo con le cellule precancerose o fase precoce del cancro che possono essere facilmente rimossi e trattati.

Il cancro colonrettale è un cancro “food-related“, cioè correlato all’assunzione del cibo.

Tutto quello che mangiamo passa sopra il rivestimento del tratto digestivo.

Il rivestimento del colon e del retto all’estremità inferiore del tubo digerente contiene

  • rifiuti
  • fluidi digestivi
  • acidi biliari
  • fibre

Questo rivestimento è bagnato da

  • sostanze chimiche presenti negli alimenti
  • ormoni
  • le proprie secrezioni
  • da batteri utili
  • da batteri dannosi

Le sostanze contenute nel tuo intestino hanno un impatto diretto sulla salute delle cellule che lo rivestono.  Perciò il cancro colonrettale è direttamente influenzato dalla dieta.

Quindi, per prevenire questa patologia posso darti 2 consigli…

…mangia meno carne rossa

Gli studi dimostrano che mangiare spesso carne rossa  aumenta l’incidenza di cancro al colon. Mangiare carne rossa tutti i giorni e soprattutto più di una porzione al giorno causa  un apprezzabile aumento del rischio.

Questo aumento del rischio è causato da una maggiore infiammazione associata con le sostanze chimiche rilasciate dalla digestione della carne rossa.

Questi prodotti chimici aumentano il danno al DNA e ne inibiscono la riparazione (del materiale genetico) nelle cellule che rivestono l’intestino. E il danno al DNA è una delle cause principali di tutti i tumori.

…includi nella dieta gli oli omega-3

Una dieta ricca di oli omega-3 (EPA e DHA), riduce l’incidenza di cancro al colon.

Oli omega-3 li trovi nei pesci d’acqua fredda come il salmone, le sardine,  gli sgombri e i merluzzi

Gli oli omega-3 diminuiscono  i livelli di molecole pro-infiammatorie che promuovono il cancro.

 Ma anche la fitoterapia e la natura ci danno un grande aiuto…

…e quindi…

…devi mangiare più aglio

Degli studi effettuati suggeriscono che il consumo di aglio può ridurre il rischio di sviluppare diversi tipi di tumori, ma specialmente quelli relativi al tratto gastrointestinale …

Gli effetti protettivi dell’ aglio possono derivare

  • dalle sue proprietà antibatteriche
  • dalla sua capacità di bloccare la formazione di sostanze cancerogene
  • dalla sua capacità di fermare l’attivazione di sostanze cancerogene
  • dalla sua capacità di migliorare la riparazione del DNA
  • dalla capacità di ridurre la proliferazione cellulare o indurre la morte cellulare delle cellule cancerose

L’aglio è ricco di zolfo e selenio, nonché di allicilina e flavonoidi, tutti noti per essere benefici per la salute.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nelle linee guida per la promozione della salute in generale,  raccomanda per gli adulti l’assunzione di una dose giornaliera che va dai 2 ai 5 g di aglio fresco (circa uno spicchio) al giorno.

Altre piante alimentari di questa famiglia con proprietà simili includono le cipolle, i porri, lo scalogno e l’erba cipollina.

…mangia un arcobaleno di antiossidanti vegetali

I colori vivaci e profondi della frutta, della verdura, delle erbe e delle spezie contribuiscono con una grande varietà di antiossidanti nella dieta. Ad esempio sono di ricchi di antiossidanti i cibi profondamente pigmentati quali

  • mirtilli
  • mirtilli rossi
  • melograni
  • carote
  • albicocche
  • meloni
  • cavoli
  • broccoli
  • spinaci
  • avocado
  • pomodori
  • mele
  • cavolo rosso
  • uva rossa e viola
  • pompelmo rosa

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Devi sapere che è proprio il colore che segnala la presenza di sostanze chimiche antiossidanti vegetali.

Queste sostanze benefiche  attivano i geni soppressori delle cellule tumorali e spengono i geni promotori del cancro.

Gli studi dimostrano un apprezzabile aumento dei livelli di infiammazione e stress ossidativo nel colon, soprattutto quando nella nostra alimentazione vi è scarsità di cibi ricchi di antiossidanti vegetali.

Quindi sappi che una maggiore infiammazione e bassi livelli di antiossidanti purtroppo sono fattori che favoriscono il cancro al colon.

Perciò mangia dalle 5 alle 10 porzioni di frutta/verdura al giorno.

…cambia l’olio…usa olio di oliva

L’olio d’oliva contiene molte sostanze chimiche vegetali che hanno delle proprietà anti-cancerogene.

Infatti  riduce l’acido biliare e aumenta gli enzimi che regolano il turnover cellulare nel rivestimento dell’intestino, promuovendo la formazione di tessuto sano.

Composti vegetali chiamati fenoli presenti in quantità apprezzabile nell’olio d’oliva, esercitano anche un effetto antiossidante cancro-protettivo.

…includi nella tua dieta alimenti ricchi di selenio

Gli studi dimostrano che il selenio non solo inibisce la forazione del cancro al colon, ma può anche migliorare o lavorare con alcuni farmaci contro il cancro, potenziandone l’effetto.

Il selenio non solo protegge le cellule sane del colon, ma inibisce anche la crescita e favorisce la morte delle cellule tumorali del colon.

Gli alimenti ricchi di selenio sono (…guarda un po’…) l’aglio e cipolla, semi di girasole, funghi, cereali integrali (riso, avena, germe di grano), noci del Brasile, pesce (tonno, halibut, sardine, salmone). Anche certe erbe cinesi sono una buona fonte di selenio.

…usa di più spezie ed erbe aromatiche

Gli studi dimostrano che oltre all’aglio, anche

  • zenzero
  • curcuma
  • timo
  • rosmarino
  • salvia
  • menta
  • menta piperita

inibiscono la crescita di cellule tumorali del colon.

…bevi più tè verde

Il tè verde è ricco di polifenoli, sostanze antiossidanti molto utili per proteggere l’organismo sia contro il cancro sia contro le malattie cardiache.

Naturalmente devi anche controllare il tuo peso e fare attività fisica, anche moderata ma costante.

Una camminata di mezz’ora può essere sufficiente per mantenerti in salute.

Spero anche questa volta di averti dato informazioni e consigli utili per la tua salute e il tuo benessere.

A presto…

Ermes

 

Fitoterapia, erbe e…interazioni pericolose!

Lo sai e lo sappiamo…le erbe possono aiutare la nostra salute e possono aiutarci a stare meglio.

Ma, come ti ho sempre ribadito in questo blog, se prendi dei farmaci per alcune particolari patologie, prima di assumere delle erbe o dei composti da loro derivati per qualche altro problema o disturbo, non ti costa nulla consultare  il tuo medico per un parere qualificato.

Anche perchè la potenza e l’efficacia di alcuni prodotti a base di erbe possono rivaleggiare con quella di alcuni farmaci da prescrizione, ma non sono soggetti agli stessi controlli a cui sono sottoposti i farmaci.

medicinali-fitoterapiablogSe ad esempio prendi dei farmaci per il cuore, è meglio che eviti di assumere degli integratori a base di queste erbe

  • ginseng
  • ginkgo
  • aglio
  • erba di San Giovanni
  • biancospino
  • Saw Palmetto
  • echinacea

“Questi prodotti non sono di per sé pericolosi”,

dice l’autore principale di uno specifico studio, Arshad Jahangir, MD, un cardiologo e professore di medicina presso la Mayo Clinic di Scottsdale, in Arizona

“Ma se assunti con i farmaci per le malattie cardiovascolari, dei composti relativamente sicuri possono diventare pericolosi. “

Il rapporto infatti dice che possono

  • diluire
  • intensificare
  • aggravare

gli effetti collaterali dei farmaci prescritti per il cuore.

Qualche esempio?

Infatti devi sapere che gli integratori a base di erbe come l’aglio e ginkgo, nello stesso momento, possono interferire con i fluidificanti del sangue (in particolare warfarin) e aumentare il rischio di sanguinamento associato a questi farmaci.

“Stare lontano dalle quattro G: aglio, ginkgo, ginseng e ginger (zenzero in italiano)”, dice Elsa-Grazia Giardina,  una cardiologa presso la Columbia University, a New York, che ha studiato i rimedi a base di erbe e farmaci cardiaci, ma non ha partecipato al report corrente. “Tutti hanno effetti sul sanguinamento.”

Alcuni integratori possono anche aumentare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, causando possibili complicanze in pazienti cardiopatici.

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L’ erba di San Giovanni, che è spesso usata nel trattamento della depressione e dell’ansia, interferisce nell’assorbimento, da parte dell’organismo di alcune decine di farmaci da prescrizione e può diminuire l’efficacia di statine e beta-bloccanti, una classe di farmaci usati per trattare l’ipertensione e disturbi del ritmo cardiaco.

E cosa possiamo dire del succo di pompelmo, che spesso le persone bevono per  perdere  peso e la salute del cuore?

Esso può aumentare la concentrazione nel sangue di statine, aumentando il rischio di danni al fegato e dolori muscolari, osserva il rapporto.

Il Dr. Arshad Jahangir dice anche che le persone anziane dovrebbero essere particolarmente consapevoli delle interazioni di questo tipo, dal momento che hanno molte più probabilità, rispetto alle persone più giovani, di avere problemi di cuore e a volte a loro viene prescritta l’assunzione di una mezza dozzina o più di farmaci…

…e aggiuge che…

molti pazienti e persino alcuni  medici non sono consapevoli dei pericoli provocati dall’assunzione contemporanea di prodotti  a base di erbe insieme ai medicinali.

Tra l’altro i medici raramente chiedono un elenco dettagliato dei rimedi alternativi che i loro pazienti assumono, e raramente i pazienti volontariamente danno tali informazioni.

“I pazienti in genere discutono dei medicinali soggetti a prescrizione, ma nella loro mente questi  composti (a base di erbe) non sono farmaci,” dice il Dott. Jahangir.

Conclusioni

Proprio perchè, come già detto

  1. molte erbe rivaleggiano per potenza ed efficacia con i farmaci
  2. molti farmaci sono derivati dalle erbe

è bene, se soffri di qualche problema importante, prima di assumere erbe o integratori da esse derivati, parlarne con una persona competente, che può essere in primis lo specialista che ti ha preso in cura, ma anche il tuo medico di fuducia oppure il farmacista.

Credo che questo, ma immagino che anche tu la pensi come me, non inficia l’usabilità delle erbe e l’efficacia della fitoterapia a scopo terapeutico e curativo, anzi ne dà proprio conferma…

Spero anche questa volta di averti dato notizie utili al tuo benessere e alla tua salute.

A presto

Ermes

 

 

 

Ti presento l’aglio e le sue incredibili proprietà

L’aglio, Allium Sativum, di cui si usa il bulbo, è famoso sin dall’antichità  per le sue particolari e speciali proprietà.

 

Curarsi con le proprietà dell'aglio

Il principio attivo più importante e rappresentativo  è l’allicina, che non si riscontra nel bulbo integro, ma si forma quando gli spicchi che lo costituiscono – detti bulbilli – vengono tagliati, masticati o altrimenti triturati.

Si  afferma che possa  prevenire il raffreddore, l’influenza, la  tubercolosi, la bronchite e anche le malattie cutanee. Sembra che riduca  il rischio di malattie cardiache e tumori.

Inoltre gli è attribuita anche la proprietà di rafforzare in modo naturale il sistema immunitario.

Anche se alcune di queste storie si sono rivelate solo delle leggende, molti ricercatori stanno scoprendo che le qualità medicamentose dell’aglio sono maggiori di quanto possa sembrare.

Ma quali sono le sue vere qualità?

E’ usato contro la glicemia e l’ipertensione, e in effetti l’odoroso bulbo è considerato uno dei più potenti anti-ipertensivi che cresca spontaneamente in natura, perché agisce come vasodilatatore delle piccole arterie.

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