agenti patogeni

Sconfiggi influenza e raffreddore con l’Echinacea

 Anche quest’anno ci hanno messo in guardia!

Virus e batteri sono pronti ad attaccare il nostro corpo, facendoci passare diversi giorni a letto con la febbre e disturbi vari, tra mal di gola, tosse, otiti,  a volte problemi gastrointestinali.

Il virus influenzale

E  tutto questo, una volta passata la fase critica, ci lascerà a terra come degli stracci e saremo in queste condizioni per diversi giorni ancora.

Tutti, nel corso della nostra vita, abbiamo provato a essere in questa penosa condizione.

E’ vero, c’è il vaccino antinfluenzale che qualcuno fa e qualcuno no, e poi normalmente protegge solo (o dovrebbe!) contro la pandemia dell’anno.

Ma…non si può proprio fare niente?

Certo che si può!

La fitoterapia ci viene in aiuto, affinchè il nostro sistema immunitario, deputato alla difesa da virus e batteri, possa essere un efficace baluardo agli agenti patogeni che cercano di minare il nostro organismo.

Un valido aiuto, confermato da studi effettuati  da molti infettivologi, viene dall’Echinacea.

E’ una pianta conosciuta da migliaia di anni.  Appartiene alla famiglia delle Compositae ed è originaria del Nord America dove è molto diffusa.

Echinacea Purpurea

La usavano gli indiani che la usavano come immunostimolante, antinfiammatorio, antispastico, per guarire ferite,  morsi di serpente  e  addirittura come cura per il cancro.  Venne poi importata in Europa.

Ve ne sono diverse specie, ma nella fitoterapia ne vengono utilizzate solo tre:

  • Echinacea purpurea
  • Echinacea  angustifolia
  • Echinacea  pallida

La sua assunzione rinforza il sistema immunitario, aiutando l’organismo a combattere batteri e virus.

Numerosi studi clinici hanno messo in evidenza che può ridurre addirittura fino al 50% il rischio di prendersi influenze e raffreddori.

La radice dell’ Echinacea contiene

  • acido caffeico
  • flavonoidi
  • acidi grassi insaturi
  • oli essenziali 
  • polisaccaridi
  • echinoside
  • umulene inulina
  • pentosano
  • poliacetileni

Ma…come funziona?

Anche se non è ancora chiaro come agisca questo fitocomplesso,  la sua efficacia come immunostimolante è ampiamente dimostrata e, secondo le ricerche di laboratorio, gli estratti della pianta (in particolar modo la radice): 

  • potenziano in particolar modo  l’attività dei fagociti (macrofagi), le cellule del sistema immunitario che  inglobano e divorano  gli  agenti patogeni aggressori dell’organismo
  • incrementano la secrezione di citochine e di altre molecole importanti nei meccanismi difensivi
  • incrementano la velocità di risposta del sistema immunitario
  • accelerano il processo di guarigione quando il virus ha già colpito l’organismo
  • stimolano la secrezione delle ghiandole soporifere e mucipare, creando condizioni sfavorevoli alla riproduzione degli agenti patogeni
  • sono altresì efficaci nella prevenzione delle malattie di raffreddamento nel periodo invernale

Ma altri studi hanno confermato che questa pianta potenzia notevolmente la fagocitosi dei globuli bianchi, cioè la loro capacità di inglobare e distruggere virus, batteri, germi,  funghi e altri corpi estranei.

 Uso e posologia

La trovi nelle erboristerie (anche online).  Ai primi sintomi ti consiglio di assumere, dopo i pasti principali (pranzo/cena),  1 capsula da 200mg di  estratto  secco per un periodo di 15 giorni.

Se ti trovi meglio con la tintura madre, ti consiglio di assumerne 30/50 gocce tre volte al dì in poca acqua lontano dai pasti, sempre per 15 giorni.

Un consiglio…è meglio che tu non ricorra  a questa pianta in modo continuativo.

Meglio assumerla per massimo 15 giorni, eventualmente in più cicli.

Questo perché devi sapere che l’azione dell’echinacea si protrae  in media  soltanto per circa 2 settimane, dopodichè il tuo sistema immunitario si abituerà allo stimolo, facendo perdere di efficacia  la cura.

Se la usi a scopo preventivo, ti consiglio di assumerla per 3 cicli da  15 giorni intervallati tra loro da 15 giorni di sospensione. Mi spiego meglio: la assumi per 15 gg, poi altri 15 gg di sospensione e via così altre due volte.

Per aumentarne l’efficacia puoi assumerla insieme alla Propoli.

Controindicazioni

Non ne  esistono di documentate, ma è meglio se non la assumi se soffri di malattie che interessano il sistema immunitario (come ad es.  sclerosi multipla, TBC ecc) e se hai allergia ai pollini.

E meglio se ti astieni ad assumerla se sei in gravidanza o allatti, poiché siamo ancora in attesa di dati che possano escluderne la (eventuale) tossicità.

Ti saluto, sperando di averti dato anche  questa volta dei consigli utili.

A presto.
Ermes

 

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