Metti “KO” stanchezza e affaticamento con la favolosa Schisandra
Quando la stanchezza e l’affaticamento si fanno sentire, combattili con la favolosa schisandra
Ti senti affaticato? O forse solo stanco? Oppure ti manca energia…
La stanchezza e “l’essere affaticati” ormai fanno parte della nostra vita quotidiana.
Gli impegni e i problemi della vita quotidiana abbassano sempre più spesso la qualità della nostra vita.
Alzarsi al mattino sta diventando sempre più difficile, mentre ci sembra sempre più faticoso e pesante portare a termine anche i più facili impegni quotidiani.
La stanchezza può dipendere da diverse cause. Qualcuna di queste è patologica e solo il medico può, con le opportune analisi e accertamenti, escluderla.
Ad esempio:
- patologie della tiroide
- anemia
- pressione bassa
- abuso di droghe, alcol o farmaci
- scarsa quantità/qualità del sonno
- sovrallenamento negli sportivi
- obesità
La maggior parte delle volte, per nostra fortuna, non soffriamo di nessuna delle patologie indicate sopra, ma ci sentiamo lo stesso stanchi, svuotati e privi di forze. Spesso questa stanchezza è direttamente imputabile ai ritmi che la vita moderna ci impone.
Un dono della natura può venirci validamente in aiuto, alleviando questi disturbi in maniera apprezzabile, aiutandoci ad avere più energia, più voglia di fare, più buon umore.
Questo dono si chiama schisandra e fa parte della famiglia delle Schisandracee. Il nome, in cinese “Wu-wei-zi“ significa appunto “seme dei cinque aromi“. Il nome Schizandra deriva dal greco ‘schizein’ = dividere e ‘anèr, andròs’ = uomo, e probabilmente allude al fatto che il fiore presenta i sacchi pollinici, organi riproduttivi maschili che risultano spaziati e divisi.
I frutti sono delle bacche che quando maturano diventano di colore rosso. E’ originaria della Cina settentrionale, nord orientale e delle regioni confinanti con la Russia e la Corea.
I tipi di Schisandra sono la Scisandra (Sshisandra) chinensin settentrionale e la Schisandra sphenanthera, meridionale.
Della pianta si utilizza il frutto (maturo ed essìccato al sole, dal sapore prima agro, poi dolce, poi salato) ed i semi, (che devono essere necessariamente frantumati prima dell’ estrazione) che in ogni frutto si trovano in numero di uno o due, anche loro dal sapore sia agro, che dolce e salato.
Le molteplici, incredibili proprietà della Schisandra
- “in primis” è un buon adattogeno, che va cioè dove c’è necessità
- risulta molto utile nella debolezza e nell’esaurimento fisico
- normalizza la pressione sanguigna
- dona una buona resistenza alle infezioni virali e batteriche
- migliora l’aspetto della pelle grazie alla presenza della vitamina A ed E
- i lignami in essa contenuti prevengono il danneggiamento del fegato stimolandone il recupero
- regola il rilascio degli acidi gastrici
- stimola il sistema nervoso centrale aumentando i riflessi
- aumenta le capacità cognitive e la memoria
- aiuta nella depressione
- utile nel mal di testa
- consigliata nella tosse secca e nell’asma
- in Cina viene impiegata per rafforzare la sessualità sia maschile che femminile, poichè sembra aiuti la secrezione dei liquidi sessuali
- è un afrodisiaco perchè aumenta la resistenza maschile e la libido femminile
- utile nella nevrastenia
- essendo cardiotonica è utile in caso di palpitazioni
- stimolando l’attività dei corticosurrenalici, nutre i reni
Pensate che in Russia viene impiegata anche per curare alcuni problemi della vista perchè
- previene l’affaticamento visivo
- aumenta l’acutezza visiva
- migliora l’astigmatismo e la miopia
Uso e posologia
E’ disponibile sia in capsule/pastiglie che in flaconcini contenenti l’estratto acquoso. Spesso viene usata come integratore insieme a ginseng, miele e pappa reale.
Nelle erboristerie, anche online, si trovano prodotti di qualità ad alta titolazione ad un giusto prezzo.
La posologia normalmente è di 1 pastiglia da 200/250 mg, 2 volte al giorno in occasione dei pasti principali, oppure se assunto in ampolla, la dose è di 1 ampolla da 15 ml al giorno, entrambi per un periodo minimo di 30/40 giorni.
Controindicazioni
Anche se raramente, può provocare bruciore e acidità gastrica, orticaria e diminuzione dell’appetito. Meglio non usarla se si soffre di reflusso gastrico, epilessia e pressione alta.
Ovviamente cautela nella gravidanza e nell’allattamento anche se a volte, dietro consiglio medico, viene usata per stimolare le contrazioni uterine al momento del parto.
E’ sconsigliata l’assunzione ai bambini di età inferiore ai 3 anni.
Come vedi, anche in questo caso la fitoterapia ci viene in aiuto per migliorare la qualità della nostra vita e aumentare così il nostro benessere.
A presto.
Ermes


