Soffri di stipsi? Prova l’Opuntia (Nopal)
Viene definita stipsi, non è una malattia, ma un sintomo. Probabilmente la conoscerai meglio come “stitichezza”.
Tutti ne abbiamo sofferto in qualche periodo della nostra vita, ma non sei solo visto che in Italia colpisce circa 9 milioni di donne e quasi 4 di uomini, quindi 13 milioni di italiani.
E te ne accorgi perchè…
- vai di corpo con meno frequenza del solito
- oppure le tue feci si presentano piu dure
- spesso hai una fastidiosa sensazione di evacuazione incompleta
Ma ti può provocare anche…
- dolori addominali
- rigonfiamenti addominali
- mal di pancia
- flatulenze
- spasmi
- emorroidi
Normalmente viene distinta in
- stitichezza acuta
- stitichezza cronica
Devi sapere, però, che può essere provocata anche da cause psicologiche, spesso da patologie che disturbano e ostacolano la defecazione come per esempio la presenza di emorroidi o ragadi anali.
In minima parte dei casi può essere la spia di alcune gravi patologie, come tumori al colon o diabete.
Quindi se è accompagnata da altri sintomi o disturbi, oppure hai dei dubbi, sarà una buona cosa andare dal medico che potrà farti fare degli esami appropriati.
Noi ci occuperemo però delle prime due, perchè sono quelle più diffuse.
La stitichezza acuta o occasionale, di solito è provocata appunto da cause che possiamo definire temporanee, ad esempio
- quando sei in viaggio o in vacanza, perchè cambi orari, clima e abitudini alimentari
- quando salti i pasti
- hai un periodo di stress
- introduci nell’organismo pochi liquidi
- durante la gravidanza
- dopo l’assunzione di alcuni farmaci
- durante e dopo il decorso di una malattia
- dopo un intervento chirurgico
La stitichezza cronica invece dipende dallo stile di vita occidentale, perchè
- la vita moderna ha dei ritmi frenetici
- ha abitudini alimentari scorrette
- la dieta è povera di fibre e ricca di carboidrati raffinati
- i pasti vengono consumati in modo irregolare
- ci si muove poco e vi è molta sedentarietà
Questo ultimo punto è importante perchè se la tua attività fisica è scarsa o addirittura assente, i tuoi muscoli addominali si indeboliranno, causando una eccessiva pigrizia intestinale.
Poi, come se non bastasse, a volte certe condizioni di vita e di lavoro non ti permettono di andare in bagno quando ti viene lo stimolo…perciò rimandi…quindi le feci ristagnano nell’intestino e diventano più dure e di conseguenza ti sarà più difficile evacuarle.
Se soffri di stipsi cronica, ti consiglio di non sottovalutarla!
Dal momento che non riesci ad eliminare le sostanze di scarto, causi al tuo organismo una autointossicazione che può provocarti disturbi anche seri, quali
- cefalea
- un generale senso di stanchezza
- insonnia
- depressione e sbalzi d’umore
E anche patologie più gravi come
- affezioni cutanee
- artrite reumatoide
- alitosi
- emorroidi e ragadi anali
- varici
- infiammazione della vescica, delle ovaie e delle tube
- sovrappeso
- sindrome dell´intestino irritabile
Cosa posso fare contro la stipsi?
Come sai, la medicina tradizionale cura la stitichezza con i lassativi.
Meglio non abusarne anche perchè non puoi usarli per lungo tempo e non fanno altro che instaurare un circolo vizioso che sarà destinato a peggiorare la tua situazione.
Anche questa volta la fitoterapia con la sua immensa saggezza ci viene in aiuto con l’Opuntia, meglio conosciuta come Fico d’India (Opuntia Ficus Indica, Opunzia) o Nopal.
Appartiene alla famiglia delle Cactaceae che annovera circa 300 specie, tra le quali l’Opuntia ficus indica è considerata la più nota. E’ originaria dell’America, ma cresce spontanea anche nel bacino del Mediterraneo e da noi viene anche coltivata in Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.
L’Opuntia contiene
- Opuntiamannano
- fibra solubile e insolubile come cellulosa, pectina, lignina e mucillagini
- vitamina A, B1, B2, B3 e C
- minerali come calcio, magnesio, potassio, ferro e rame
Grazie alle fibre e alle mucillagini, aiuta in modo efficace il transito delle scorie e permette una più agevole evacuazione delle feci.
Devi anche sapere che degli studi di dietologia effettuati su questa pianta hanno dimostrato come sia in grado di diminuire il livello della glicemia grazie alla sua polpa disidratata, che contiene dei polimeri di zucchero.
Questi polimeri hanno la capacità di inglobare parte dei grassi e degli zuccheri ingeriti, che così perdono la capacità di legarsi alle sostanze del sangue e di conseguenza vengono eliminati come sostanze inutili.
Ma non solo! Impedisce anche la trasformazione del glucosio (ematico) in colesterolo favorendo invece la formazione di colesterolo buono HDL.
L’Opuntia o Nopal la troverai in polvere e in capsule/opercoli nelle erboristerie (anche online).
Per maggiore praticità ti consiglio le capsule da 400/500 mg. Devi assumerne 2 prima dei pasti con un bicchiere d’acqua.
Alle dosi consigliate non presenta controindicazioni, ma è meglio che eviti di prenderla se assumi già (ma solo per via orale) farmaci ipoglicemizzanti, poiché, proprio per le sue capacità di inglobare gli zuccheri, vi potrebbe essere il rischio di ipoglicemia.
Altri suggerimenti utili per ridurre/eliminare la stipsi
Però in aggiunta a questo, sarà bene che tu segua questi semplici consigli. Vedrai che la tua stipsi e di conseguenza il tuo benessere generale e la qualità della tua vita miglioreranno moltissimo!
- Consuma più fibre mangiando più frutta, verdura e alimenti integrali. Stimolano l’attività peristaltica e facilitano il transito intestinale.
- Bevi acqua più volte al giorno. Le feci avranno più massa e saranno più morbide, permettendo così una loro facile evacuazione.
- Muoviti! Evita la vita sedentaria. Un po’ di ginnastica o una passeggiata influiscono molto sulla motilità del tuo intestino.
- Assumi fermenti lattici che arricchiscono e regolarizzano la flora batterica intestinale.
- Cerca di stare calmo e tenere sotto controllo tensioni e stress, perchè possono influire sul regolare funzionamento del colon.
Spero anche questa volta di averti dato notizie e consigli utili per la tua salute e il tuo benessere.
A presto.
Ermes


