Equiseto, un efficace rimedio naturale contro l’osteoporosi

L’Osteoporosi compromette l’integrità delle nostre ossa e del nostro scheletro. Cerchiamo di conoscere meglio questa patologia e vediamo come possiamo prevenirla.

La parola “Osteoporosi” deriva dalla lingua greca e significa “ossa porose”.

Ossa normali e con osteoporosi

Per completezza ti riporto la definizione che ha formulato di questa patologia l’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS):

 “una malattia caratterizzata da diminuzione della massa ossea e da un deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo tale da indurre aumentata fragilità con conseguente aumento del rischio di frattura”.

Devi sapere che lo scheletro di una persona è costituito da più di 200 ossa,  piatte, lunghe e corte.

Quindi  possiamo senza dubbio ben affermare che

  • costituisce l’impalcatura del corpo e ne mantiene la forma
  • protegge i nostri organi vitali
  • è fondamentale per la locomozione
  • produce costituenti del sangue
  • è una riserva di minerali

Ma come è formato l’osso?

L’ osso é fondamentalmente costituito da

  • osteoblasti
  • osteociti
  • osteoclasti

tutte cellule che ne rappresentano la parte metabolicamente vitale.
E come abbiamo già detto sopra, è anche una riserva di minerali.

Pensa che le ossa contengono il 99% del calcio di tutto il corpo.

Ma vi sono anche altri minerali come

  • fosforo
  • fluoro
  • magnesio
  • silicio

inglobati in una matrice proteica costituita in maggior parte da  collagene.

Perciò  possiamo paragonare  l’ osso come ad una struttura in cemento armato:

  • la parte minerale svolge la funzione del ferro
  • la parte proteica quella del cemento.

Ed è proprio questa composizione che gli conferisce durezza ed elasticità.

 Ma cos’é l’osteoporosi?

In parole povere vi è una perdita di

  • calcio contenuto nelle ossa
  • tessuto osseo

Lo scheletro diventa fragile e predisposto alle fratture, anche spontanee.

Si sviluppa in maniera lenta, ma progressiva. E purtroppo asintomatica!

Purtroppo ci accorgiamo di averla solo dopo aver fatto una radiografia per una frattura oppure per un altro motivo.

Colpisce in maggior modo le donne (1 su 3), soprattutto in menopausa, poiché si verifica una diminuzione degli ormoni estrogeni, che hanno effetto protettivo sulle ossa.

Come cura l’osteoporosi la medicina tradizionale?

Beh…vi esorto a leggere il mio post su News & Curiosità intitolato

Denosumab: contro l’osteoporosi arriva l’architetto delle ossa

E adesso una domanda… Cosa può fare la fitoterapia?

Come sempre la natura viene in nostro aiuto.

Un’erba che direi comune si è dimostrata preziosa per la salute delle nostra ossa.

Si tratta dell’equiseto (Equisetum arvense)

Equiseto o Coda Cavallina

E’ conosciuta anche con il nome di Coda Cavallina,  ed è una pianta che si trova  in Europa, in Nord America, ma anche in Asia ed in  Medio Oriente.

Appartiene alla famiglia delle Equisetaceae, di cui ve ne sono secondo varie  interpretazioni, dalle 20 alle 30 specie.

Noi però parleremo della specie più diffusa in Europa e chiamata anche equiseto dei campi.

E’ particolarmente ricca di

  • silicio
  • carbonato di calcio
  • solfato di potassio
  • magnesio
  • ferro
  • manganese

Come abbiamo già visto, il metabolismo del calcio che costituisce le ossa e lo scheletro umano è un processo complesso, che però avviene in stretta sinergia con quello di altri minerali, tra cui

  • fosforo
  • manganese
  • silicio

Ma si è visto  ad esempio, che  chi ha unghie, capelli e ossa fragili evidenzia una carenza media di silicio  pari al 50%.

E anche se il meccanismo non è ancora chiaro, devi sapere che calcio e silicio sono strettamente correlati, cioé il silicio può far aumentare il calcio.

E l’equiseto è la pianta con la più alta concentrazione di silicio, più tutti gli altri minerali che ti ho elencato.

Addirittura, da studi recenti effettuati, i benefici dell’equiseto sembrano  superiori anche a quelli del calcio assunto con  i latticini.

Vedrai benefici per le tue  unghie e i tuoi capelli, ma soprattutto ti sarà utile nel caso di fratture e funziona come ottima prevenzione per l’osteoporosi.

E non finisce qui: l’equiseto non  è conosciuto solo per il suo alto contenuto di silice che ne fa un ottimo rimineralizzante, ma

  • migliora la resistenza di cartilagini e tendini
  • ridona elasticità e resistenza alle articolazioni (in caso di affezioni reumatiche articolari)
  • esplica  una interessante ‘azione diuretica,  utile a ridurre  edemi e fenomeni di ritenzione idrica

Lo trovi nelle erboristerie (anche online) principalmente in capsule, tintura madre (TM) e in forma di erba sfusa.

Per quanto riguarda le capsule (di solito da 400 mg), ti consiglio di assumerne 1 a pranzo e 1 a cena.

Per quanto riguarda la tintura madre, assumine  50 gocce 3 volte giorno in poca acqua, ma lontano dai pasti.

Per quanto rigurda l’erba sfusa: fai bollire 1/2 litro acqua e poi chiudi il gas.

Metti 2 cucchiai da minestra di erba e lasciala in infusione per circa 15/20 minuti con un coperchio.

Filtra il tutto e bevine  2/3 tazze al giorno, meglio lontano dai pasti.

Altri consigli per l’osteoporosi

Beh…anche in questo caso devi muoverti!
Proprio così… per prevenire e rallentare l’osteoporosi è necessario il movimento.

Aiuta ad aumentare la densità ossea e serve per prevenire le cadute, responsabili della maggior parte delle fratture da osteoporosi.

Questo perche’ le sollecitazioni causate dall’esercizio stimolano il metabolismo osseo,   favorendo quindi un maggior sviluppo della massa scheletrica.

Ma bada bene! Non devi sottoporre l’organismo a sollecitazioni eccessive (che tra l’altro potrebbero avere un effetto controproducente).

Ma puoi, ad esempio

  • salire e scendere le scale
  • passeggiare a passo svelto
  • fare delle escursioni in montagna
  • e altre attività piacevoli come il ballo

Spero di averti dato anche questa volta dei consigli utili per il tuo benessere e la tua salute.

Per qualsiasi chiarimento o domanda…scrivimi!

A presto

Ermes

3 Responses to Equiseto, un efficace rimedio naturale contro l’osteoporosi

  • annadimastromatteo says:

    grazie mi è stato di aiuto

  • agata says:

    Grazie il tuo articolo mi è stato utile , ti faccio presente il mio problema : a seguito della M.O.C. mi è stato riscontrato osteoporosi al collo del femore destro, e suggeriti farmaci tradizionali, ti chiedo se mi è utile continuare a praticare lo yoga piuttosto intenso o no ? (sono insegnante di yoga) ? Grazie

    • Ermes says:

      Ciao Agata,
      lo yoga fa universalmente bene, ma è forse meglio non praticarlo in modo intenso per evitare le “fratture da stress”, anche se credo che, per l’esperienza e per gli anni di pratica, tu sia comunque molto sciolta.
      In ogni caso chiederò lumi a chi è più esperto di me e ti farò sapere qualcosa di più preciso.
      Grazie e cordiali saluti.
      Ermes

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